Eἰκών

Eikon. Il colore del sacro. 

Serena Ingham, restauratrice, pittrice ed esperta in iconografia, espone il 21 e 22 maggio con l'Istituto Culturale Mirabilis dieci icone in stile greco-bizantino e veneto-cretese, tra cui alcune sue originali rielaborazioni, presso la chiesa Regina Pacis al Lido di Ostia. L'artista utilizza unicamente i materiali e i pigmenti pregiati indicati dai maestri iconografi, segue filologicamente la simbologia del colore e della composizione delle figure. Si occupa lei stessa della delicatissima operazione di doratura. 

Serena Ingham inizia sei anni fa lo studio approfondito dell'arte iconografica esaminando testi fondamentali come Didron e Florenskij. La sua attenzione si focalizza principalmente sullo stile iconografico veneto-cretese, risultato del maggiore centro di arte cristiana orientale da dopo la caduta dell'Impero bizantino fino a tutto il Seicento sotto l'egida della Repubblica di Venezia. La scuola veneto-cretese diviene così il suo fondamentale riferimento, incarnato in maestri quali Angelos Akotantos o Michele Damasceno. Il continuo perfezionamento nello stile delle porta Serena Ingham all'utilizzo dei materiali e delle tecniche degli autori antichi

La continua ricerca della perfezione porta Serena Ingham a usare unicamente materiali e tecniche indicate dagli autori antichi, mai discostandosene e mai usando prodotti sintetici. Dalla scelta del legno per le tavole, alla gessatura, fino alla doratura, mestiere che richiede anni di pratica, tutto è guidato dalla tradizione iconografica antica. La preparazione e la scelta dei colori, che attraverso la simbologia parlano al lettore dell'icona, sono un ulteriore pregio. Il peccato è dunque nero, ottenuto dai tralci di vite o dagli ossi di pesca arsi, il manto degli apostoli è verde per l'uso della volsconite, così il rosso o il blu diversamente usati per il manto della Vergine. In questo modo i pigmenti pregiati vengono ridotti in polvere e mescolati all'uovo e all'aceto o, nel caso della tempera grassa, all'uovo e all'olio di lino, e stratificati secondo la maniera antica in modo da raggiungere l'intensità voluta ed evitare l'eccessiva lucidità. Le doratura, lucida od opaca, è ottenuta da fogli d'oro a 23.75 carati con la tecnica a bolo armeno o a missione.

Nella mostra saranno esposte tre stilemi della Vergine che tiene in braccio il Bambino Gesù: il primo, di scuola veneto-cretese, è la Madre di Dio della Passione, in cui lo sguardo del Bambino è rivolto verso il suo destino di Redemptor mundi. Gli altri due, di scuola greco-bizantina, sono la Madonna Hodigitria (che indica il giusto cammino nella fede, ossia indica il Figlio) e quella Glycophilousa ( che mostra il “dolce amore” reciproco tra figlio e madre).

Si aggiunge un quarto esempio, stavolta di disegno italiano, ripreso dalla Madonna dei tramonti del Lorenzetti, primo esempio nella storia dell'arte in cui le due figure della Vergine e di Gesù sono ritratte di profilo nell'atto di guardarsi. Questo atto inconvenzionale, uno dei primi che dà sfogo alla maggior libertà iconografica occidentale, viene trasferito nell'opera di Serena Ingham sull'impianto dell'icona di fattura orientale. Nella mostra si presentano, infatti, esempi di un nuovo filone di ricerca per l'artista, che guarda alla tradizione sacra due-trecentesca italiana. A questo ambito si riferiscono il Crocifisso di San Damiano e la Madonna in trono con Bambino e angeli.

La tradizione resta fondamentale nel percorso della Ingham ed è un mezzo sempre valido per muoversi verso nuove ricerche di stile. 

La mostra si svolgerà presso la chiesa di Regina Pacis al Lido di Ostia nei giorni 21 e 22 maggio dalle 9 alle 12 e nel pomeriggio dalle 15:30 alle 19.

Le opere saranno le seguenti: 

Cristo Pantocrator (immagine) 32 x 24 cm, tempera ad uovo e pigmenti, doratura a missione con foglia d'oro 23, 75 kr. Stile greco-bizantino.

Madre di Dio della passione Amolyntos, 35x45 cm circa, tempera ad uovo e pigmenti naturali, doratura a bolo (oro lucido) con foglia oro 23,75kr, assist con foglia oro 23,65kr, tutto su tavola gessata. Stile veneto-cretese.

San Matteo Apostolo, 20×26 cm, tempera ad uovo e pigmenti, doratura a missione su tavola. Stile greco-bizantino.

San Giovanni Evangelista, 20x26 cm,tempera ad uovo e pigmenti, doratura a missione su tavola. Stile greco-bizantino.

San Paolo Apostolo, 20x26 cm, tempera ad uovo e pigmenti, doratura a missione su tavola. Stile greco-bizantino.

San Pietro Apostolo, 20x26 cm, tempera ad uovo e pigmenti, doratura a missione su tavola. Stile greco-bizantino.

Madonna Hodigitria con bambino, 20x26 cm, doratura a bolo con foglia oro 23,75 kr. Stile greco bizantino.

Madonna della Tenerezza (Glycophilousa) con bambino, 21x28 cm, doratura a bolo con foglia oro 23,75 kr. Stile greco-bizantino.

Madonna dei Tramonti, 35x45 cm,tempera ad uovo e pigmenti, doratura a missione con foglia oro 23,75 kr, doratura a bolo con foglia oro 23,75 kr. Stile italiano.

Madonna in Trono con bambino e angeli, 35x45cm,tempera ad uovo e pigmenti naturali, doratura a missione con foglia oro 23,75 kr, doratura a bolo con foglia oro 23,75 kr. Stile italiano.

Crocifisso di San Damiano, 100 x70cm, tempera ad uovo e pigmenti naturali, doratura a missione con foglia oro 23,75 kr. Stile italiano.